Il nome del libro

(da Eranos I Ching: il libro della versatilità, Red Edizioni, Como, 1996, Introduzione)

Il nome di questo libro, Yi Jing (o I Ching, secondo la trascrizione più comunemente usata) significa Libro dello Yi. I Ching viene solitamente tradotto come “Libro dei mutamenti”. Ma il mutamento a cui yi si riferisce non è l’ordinato avvicendarsi delle stagioni o la crescita di un organismo o i cambiamenti che avvengono in una persona con il passare del tempo. Troviamo un’efficace descrizione del termine yi nell’antico Libro dei documenti:

Quando negli anni, mesi e giorni la stagione non ha yi, i cereali maturano in abbondanza, il governo è illuminato, le persone di talento occupano posti di responsabilità e la casa è in pace e prospera. Quando negli anni, mesi e giorni la stagione ha yi, i cereali non maturano in abbondanza, il governo è inefficiente e corrotto, le persone di talento sono relegate in posizioni marginali e la casa non è in pace.
(Bernhard Karlgren, The Book of Documents, Stoccolma, 1950, p.33)

Il termine ‘stagione’, qui come nei testi dell’I Ching, designa la qualità di un momento o di un periodo di tempo. Corrisponde a una concezione del tempo in cui tutti gli eventi simultanei condividono una certa qualità che è la qualità di quel momento temporale, si presentano come un tutto organico. Vi è una certa risonanza fra tutto ciò che avviene nello stesso momento. E questa risonanza è un aspetto essenziale della filosofia della divinazione, in cui un evento casuale, per esempio il modo in cui nell’interrogare l’oracolo si ripartisce un fascio di bastoncini, viene assunto come indicazione di aspetti della situazione che non hanno alcuna rapporto di causa ed efftto con esso. In questa concezione qualitativa del tempo l’evento casuale che genera la risposta dell’oracolo ci fornisce un’immagine del momento, della ‘stagione’, e perciò ci aiuta a rispondere alla situazione, ad agire nel momento giusto e in modo appropriato. Questa ricerca dell’agire appropriato, dell’agire che realizza nel modo migliore il nostro potenziale in circostanze difficili, confuse o rischiose si lega a un altro significato di yi. Insieme al mutamento caotico e imprevedibile yi indica anche l’atteggiamento necessario per affrontarlo, indica la capacità di rispondere alle esigenze del momento, la disponibilità a seguire prontamente la voce del proprio destino e a mutare radicalmente, quando ciò è necessario. In questo senso yi si può tradurre con ‘versatilità’: l’I Ching è il Libro della versatilità. E questa versatilità, questo muoversi in maniera leggera fra le difficoltà e gli ostacoli, alleggerisce e facilita la situazione stessa. ‘Leggerezza, facilità’ è appunto un terzo significato della parola yi.

Continua: sincronicità